BCE, l’economia europea tira un sospiro di sollievo

Dopo tante misure, forse adesso la Banca Centrale Europea potrà tirare il fiato e lasciarsi alle spalle i movimentati mesi di inizio anno. Draghi ha sostenuto che, in caso di bisogno, il Consiglio sarà pronto ad intervenire con “tutti gli strumenti di cui dispone”, ma per ora dopo il pacchetto di salvataggio e misure di marzo, si respira tranquillità sui mercati europei.

bceProbabilmente non ci sarà neppure bisogno di predisporre nuove misure per l’estate. La BCE negli scorsi giorni ha sostenuto, dal canto suo, che “i tassi rimarranno sui livelli attuali o più bassi”.

La BCE tira il fiato anche dopo gli attacchi di tipo politico che negli scorsi giorni erano stati rivolti, neppure troppo velatamente, dalla Germania. Draghi si è infine esposte riguardo a possibili mosse future della BCE, sostenendo che esse dipenderanno dai rischi politici (in primis, logicamente, il tema della Brexit che influenzerà nettamente i mercati in caso di vittoria del referendum) e dall’andamento dei dati europei ed internazionali.

Intanto Draghi si limita a constatare la stabilizzazione della situazione in seguito alla “tenuta della domanda interna”. Ma la BCE non ci dorme sopra, e il Consiglio continua a vigilare la situazione, e in caso di “restringimento finanziari” la BCE si è detta pronta ad agire con ogni strumento a disposizione.