Brennero, Renzi contro l’Austria

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:58

Renzi fa la voce grossa nei confronti dell’Austria sulla questione, spinosa e dibattuta, del Brennero. Nelle scorse settimane l’Austria aveva minacciato la chiusura del Brennero e la costruzione di un muro per impedire l’accesso indiscriminato dei migranti all’interno dei loro territori.

Renzi sostiene, dal canto suo, che “non c’è alcun elemento che giustifichi la chiusura del Brennero”, e per questo le autorità austriache “non potranno che rispettare la normativa UE”. La conseguenza, laddove l’Austria decidesse di non rispettare le norme europee sui confini, sarebbero delle sanzioni. Al termine del vertice di Hannover al quale hanno partecipato USA, Francia, Regno Unito e Germania, Renzi ha quindi iniziato a paventare delle sanzioni nei confronti dell’Austria, se non desse seguito ai moniti (rimasti finora inascoltati) di cessare la sua brenneropolitica particolarmente intransigente nei confronti dei migranti.

Ma l’Austria non sembra molto propensa a lasciare che altri invadano la sovranità del territorio. Infatti nelle scorse settimane ha sempre ribadito la propria linea, ed ora con la vittoria del candidato che sostiene la costruzione del muro probabilmente non cambieranno le carte in tavola. A Vienna, anzi, si è già annunciata una conferenza per mercoledì, con la stampa, per presentare “il management del controllo di confine”.