Primarie USA 2016, Trump fa il pieno, Clinton alle calcagna

Le primarie USA 2016 assomigliano sempre di più ad una lotta privata senza esclusione di colpi fra Donald Trump ed Hillary Clinton; finora è il repubblicano che tiene le briglie in mano. Martedì si sono tenute le elezioni in Connecticut, Delaware, Maryland, Pennsylvania e Rhode Island, e Trump ha ottenuto un risultato davvero schiacciante su tutti gli altri candidati, con la sola eccezione del Rhode Island dove è stato Bernie Sanders ad ottenere il 55% dei consensi contro il 43,3% di Trump.

trump“Questa è stata la nostra notte più grande” ha sostenuto Donald Trump, che dopo New York sembra avere la strada spianata verso la poltrona della casa bianca.
Ted Cruz cola sempre più a picco: non si è aggiudicato neppure un delegato, per lui la corsa al nord est si è rivelata abbastanza un fallimento, anche se un fallimento annunciato.

Per quanto riguarda la Clinton, si è aggiudicata i 2382 delegati che servono per la nomination.
Trump non ha risparmiato critiche taglienti alla rivale, sostenendo che se la Clinton “fosse un uomo, non arriverebbe al 5% dei voti”. Adesso la prossima carta delle primarie USA 2016 si gioca nell’Indiana, dove i candidati si contenderanno i 57 delegati repubblicani ed i 92 democratici. Staremo a vedere anche questa volta come andrà a finire questa spettacolare campagna di voti per la presidenza USA.