Venezuela, per risparmiare energia si lavora 2 giorni a settimana

Una settimana lavorativa della durata di soli due giorni, per i dipendenti pubblici venezuelani. Questa è in parole spicce la misura presa dal Governo del Venezuela per fare fronte ad una gravissima crisi energetica che ha coinvolto, e sconvolto, il Paese per colpa della siccità.

Fatti salvi casi “necessari”, non si lavorerà più nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì, così ha parlato il vice presidente Aristobulo Isturiz sulla TV nazionale.

Nicolas Maduro, presidente del Venezuela, ha sostenuto che si stanno prendendo iniziative per richiedere l’aiuto internazionale per la situazione di crisi che lo stato sta passando.

venezuelaIn attesa delle piogge, o meglio della speranza che esse giungano, il Venezuela si deve affidare all’aiuto degli altri paesi del mondo.

La colpa della siccità è dovuta al fenomeno El Niño, che ha colpito buono parte dei Paesi sudamericani. Per fare fronte ad una situazione di emergenza simile, il governo aveva già proclamato la restrizione degli orari di apertura dei centri commerciali a febbraio, e aveva introdotto addirittura “un’ora legale personalizzata” per ridurre la richiesta energetica del Paese.

Maduro aveva già annunciato ad inizio mese che probabilmente si sarebbe giunti al punto di tagliare le ore lavorative, e adesso questo è realtà. Anche tutte le scuole verranno chiuse il venerdì.