Pedofilia, Mattarella chiede indagine “rapida, ampia e severa”

Dopo l’emergere dell’orrore dal caso di Caivano, dove trovarono la morte Fortuna Loffredo e anche il compagno di giochi, Mattarella ha chiesto un’inchiesta “rapida, ampia e severa” per gettare luce sull’orrendo crimine della pedofilia e dell’omicidio.

pedofiliaLe parole di Mattarella arrivano in un momento di grande agitazione delle indagini. Il sospetto responsabile delle violenze e dell’omicidio di Fortuna Loffredo, Raimondo Caputo, continua a dichiararsi innocente, ma ad incastrarlo vi sarebbero diverse testimonianze rimaste fino ad ora inedite. Voci di bambini, che per due anni sono state zittite dai genitori, conniventi dell’orrore. Depistaggi, scarpine che scompaiono per non far capire da dove la bambina è stata buttata. Minacce e tanto silenzio.

La madre di Fortuna se ne è andata da tempo da Caivano, non ce la faceva più a reggere l’impunità e l’omertà. Ma di storie così oggi ce ne sono tante. Giustamente si sono riaccesi i riflettori sull’orrore di Parco Verde, questo malfamato quartiere popolare in provincia di Napoli dove i bambini vengono violentati e zittiti, e gettati dalle finestre quando non ne vogliono più sapere di stare zitti e subire. Dove gli adulti anziché proteggere i bambini li schiavizzano, li violano e li minacciano per farli tacere. Storie di orrore quotidiano.