2 Maggio 2016: si venera Sant’Atansio vescovo e Dottore della Chiesa

Il 2 Maggio si celebra la memoria liturgica di Sant’Atanasio, vescovo e dottore della Chiesa.

Atanasio nacque ad Alessandria d’Egitto nel 295 dopo Cristo, da genitori nobili e cristiani.

Crescendo mostrò interesse per lo studio delle Sacre Scritture che interpretò, e i suoi scritti divennero presto celebri.

Ordinato sacerdote, poi diacono, quando il 17 aprile del 328 morì il vescovo Alessandro, Atanasio gli successe reggendo la diocesi di Alessandria d’Egitto per ben 46 anni, lottando strenuamente contro l’arianesimo e le dottrine di Ano, che negavano la consustanzialità di Cristo con il Padre.

Partecipò infatti al famoso concilio di Nicea (325 d.C.), dove fu finalmente stabilita l’uguaglianza del Figlio con il Padre (homoousius, che vuol dire “della stessa sostanza”).

L’imperatore Costanzo lo detestava e fece in modo che, convocato al concilio di Arles, venisse condannato anche dai vescovi che vi presenziarono.

Subì l’esilio cinque volte, ma mai perse la fede o cedette nella lotta contro l’Arianesimo.

In seguito poi il nuovo imperatore Valente – succeduto a Giuliano “l’apostata” che voleva restaurare il paganesimo-, e il pontefice Damaso, compresero che Atanasio aveva ragione e lo riabilitarono.

Morì il 2 Maggio del 373, lasciando ai posteri una grande mole di scritti teologici.

Michela De Minico