Manchester, l’ora di silenzio per i clienti autistici

Manchester, all'ASDA un'ora di silenzio per i clienti affetti da autismo
Manchester, all’ASDA un’ora di silenzio per i clienti affetti da autismo

Un’ora di silenzio per i clienti affetti da turbe e disturbi che rientrano nello spettro dell’autismo; è quanto avviene a Manchester, dove la catena di supermercati ASDA ha inaugurato nei suoi store un’iniziativa riservata ai clienti autistici, disturbati alla confusione e ai suoni troppo forti. Ce ne parla un articolo sul Guardian.

Supermercati per autistici? A Manchester l’ora del silenzio

Un’idea pensata per venire in aiuto ai clienti autistici o con forme di disabilità legate all’autismo. E che, se accolta con successo dal pubblico, potrebbe trovare slancio anche in altri esercizi e realtà commerciali. Stiamo parlando della “quiet hour”, l’ora del silenzio inaugurata per la prima volta dalla catena di supermecat inglesi ASDA.

A lanciare per primo l’idea è stato lo store di Cheetham Hill (Manchester), proponendo una soluzione semplice ma a suo modo geniale; anticipare di un’ora l’apertura del supermercato, un’ora durante la quale all’interno dello store  è tassativamente vietata ogni forma di distrazione elettronica, dagli apparecchi TV che trasmettono messaggi pubblicitari e promozioni alla radio in sottofondo.  “Zittiti”, per una sessantina di minuti, anche gli ascensori e il sistema di comunicazione interno, il supermercato si trasforma così in un ambiente più raccolto e tranquillo.

Ma l’apertura anticipata dello store SDA consentirà anche, ai clienti affetti da turbe collegate con l’autismo, di evitare la ressa e la confusione dei luoghi molto affollati, focalizzando l’attenzione sulle loro necessità di spesa senza sentirsi “aggrediti” da troppi stimoli audiovisivi, e potendo contare in qualsiasi momento sull’assistenza sollecita del personale qualificato.

“Come possiamo aiutare i clienti disabili oppure affetti da autismo?”

E’ la domanda che si è posto Simon Lea, responsabile dello store di Cheetham Hill e che ha poi discusso con altri colleghi, prima di elaborare l’idea dell’ora di silenzio.

A fornirgli l’idea, come rivela lui stesso al Guardian, sarebbe stato un episodio avvenuto recentemente e a cui gli è capitato di assistere; un ragazzino autistico che si è trovato assolutamente spaesato all’interno dello store ASDA,  in cui si è aggirato solo con grandissime difficoltà, letteralmente sopraffatto dalla moltitudine cscofonica di suoni, voci e immagini che lo circondavano da ogni lato. Uno spettacolo, quello della confusione del bambino, che non ha lasciato indifferente Simon Lea.

“Ho sofferto anch’io di ansia per molti anni e se c’era una cosa che odiavo assolutamente”, ricorda, “era proprio entrare in negozi affollati e caotici.”

“Non occorre molto, ma se possiamo apportare qualche cambiamento affinché le persone con questo tipo di disturbi si sentano a loro agio, so che il nostro supermercato diventerà  una realtà migliore in cui fare acquisti e anche il riscontro della clientela ne trarrà beneficio.”

“La settimana scorsa”, prosegue ancora Lea, “ho postato su Facebook la mia idea dell’ora di silenzio. La reazione della gente è stata assolutamente fantastica… ho ricevuto commenti entusiastici da tutto il paese. Dicono tutti che è un’idea grandiosa.”

Il supermercato SDA di Cheetahm Hill inaugurerà l’ora del silenzio per i suoi clienti disabili o autistici a partire da Sabato 7 Maggio, alle 8 del mattino.

Cristina Pezzica