Blackstar, l’album di Bowie si illumina d’immenso

Blackstar, il vinile di Bowie si illumina di stelle quando viene esposto al sole
Blackstar, il vinile di Bowie si illumina di stelle quando viene esposto al sole

“Blackstar”, l’ultimo album lasciato da David Bowie ai suoi fans,  e che è schizzato subito alle classifiche di vendita in seguito alla morte dell’artista nei primi mesi del 2016 dopo una lunga lotta contro il cancro, riserva un’inaspettata sorpresa ai fan del Duca Bianco, come possiamo apprendere da un recente articolo comparso sul portale GigWise e che sta rapidamente “infiammando” il Web.

Blackstar, il vinile che si illumina di stelle

Una brillante (è proprio il caso di dirlo!) trovata del dipartimento marketing e packaging della RCA, quella “nascosta” nell’edizione in vinile di Blackstar, l’ultimo album di David Bowie  pubblicato a soli due giorni dalla sua morte. E di cui nessuno fra i possessori del vinile sospettava l’esistenza. Ameno fino a pochi giorni fa.

La scoperta arriva da imgur, il sito di picture sharing, dove un fan di David Bowie ha rivelato la sua meraviglia nello scorprire infatti che lasciando la custodia del vinile (ovviamente solo la custodia!) esposta al sole,  la “stella nera” che dà il nome all’album si illumina di una vera e propria galassia scintile; una pioggia di stelle d’oro che spiccano sullo sfondo scuro, sicuramente la cornice più indicata per l’ultima fatica di Bowie che ha regalato, ancora una volta e in grande stile, il nome dell’artista all’immortalità.

Una galassia in ricordo di Bowie

“In realtà è stato un mio amico a scoprire sulla custodia di Blackstar, esposta al sole, compare una miriade di stelle”, ha commentato poi l’utente di imgur che ha postato le foto, ancora sbalordito. “Che splendido segreto!”

Una sorpresa che non può essere altro che un omaggio voluto (ma si potrebbe dire dovuto), dalla casa discografica,  alla memoria del Duca Bianco. Omaggio celato con abilità all’attenzione dei media e dei fan.. finché non è stata proprio la stella della musica di Bowie a svelare il suo ultimo segreto, che sicuramente renderà l’edizione in vinile dell’ultima creatura dell’artista un vero e proprio oggetto da collezione, imperdibile per tutti gli appassionati della sua musica.

Parlando del packaging di Blackstar, il designer Jonathan Bambrook aveva riferito che l’aspetto grafico richiamava alla memoria “un uomo che affronta la sua stessa mortalità” e che il simbolo della stella nera con cui è indicato l’album “contiene una sorta di idea di fine, di oscurità, una semplicità che è la rappresentazione della musica.”

Di sicur,o questo omaggio alla memoria e all’impronta indelebile che David Bowie ha lasciato nella storia della musica internazionale non può che confermare – se ancora ce ne fosse bisogno – che le vere leggende non muoiono mai.

Cristina Pezzica