Egitto: assassinati otto poliziotti, condanna a morte per due giornalisti

EGYPT-BOMB-UNRESTContinuano gli scontri tra militanti e forze armate in Egitto, a farne le spese, questa volta, sono stati otto poliziotti che viaggiavano in macchina per raggiungere la capitale del paese, Il Cairo. Secondo alcune fonti locali i poliziotti sarebbero stati avvicinati nei pressi della città di Helwan (cittadina che dista pochi chilometri dalla capitale)  da quattro uomini in abiti civili a bordo di un pickup. Questi, dopo aver fermato il convoglio, sarebbero scesi dal loro mezzo ed avrebbero cominciato ad inondare le macchine con gli agenti di raffiche di mitra non lasciandogli scampo. Testimoni oculari affermano di non poter effettuare nessun riconoscimento dato che i quattro uomini avevano il volto coperto dai passamontagna. Sembra si tratti di un atto terroristico ciò nonostante per il momento non c’è stata nessuna rivendicazione.

Nel frattempo il regime a capo del paese nord africano ha mostrato ancora una volta il pugno di ferro contro gli oppositori, sopratutto contro quelli facenti parte dei media. Oggi, infatti, verranno giustiziate sei persone accusate di spionaggio in favore del Qatar, tra loro, ci sono anche due giornalisti appartenenti ad Al Jazeera. I sei uomini erano sotto processo per la vicenda legata all’ex presidente Morsi ( presidente islamico deposto nel 2013 con un colpo di stato) il cui giudizio definitivo, però, è stato posticipato al prossimo 18 giugno.