Vienna, non ci sarà nessun muro al Brennero

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:29

Cambio di strategia per Vienna, dopo le tensioni di ieri mattina al Brennero. “Al Brennero non ci sarà nessun muro e il confine non verrà chiuso” così infatti ha dichiarato il ministro degli interni Wolfganf Sobotka a Merano, dove si brennerotrovava per un congresso.

“Se l’Italia fa i suoi compiti non ci sarà neanche bisogno dei controlli”. Quindi è cambiata la visione di Vienna riguardo alla possibilità di costruire un muro al confine con il Brennero. Sobotka ha però fatto presente che l’Austria si trova in una posizione di difficoltà a causa degli ingenti arrivi di migranti nel 2015 e nel 2016. Il ministro ha inoltre obiettato che, come la Germania controlla gli ingressi dall’Austria, potrebbe essere legittimo per l’Austria controllare quelli dell’Italia.

Alfano ha sostenuto che le dichiarazioni del ministro austriaco siano frutto del lavoro compiuto da mesi, per evitare di sprecare soldi sulla barriera, dato che l’Italia ha assicurato di controllare bene le frontiere senza bisogno di muri. Intanto ieri mattina circa 500 persone fra black block ed anarchici erano giunti fino a Brennero, ma non si può certo sostenere che i passi indietro di Vienna siano dovuti al loro intervento. I manifestanti, infatti, sono giunti insultando la polizia e molti a volto coperto.