Brasile: tifosi del CRB trasformano in massacro i festeggiamenti

brass-kZBG-U1505552641114hG-620x349@Gazzetta-Web_articoloUna partita di calcio dovrebbe essere un occasione di gioia e di festa sopratutto al termine di un torneo che ha deciso sportivamente un vincitore. Era cominciata come una festa anche ieri sera in Brasile al termine della finale del torneo Algoano tra CRB e CSA: il CRB ha vinto la partita per 1-0 grazie ad una rete di Neto Baiano, poi, al triplice fischio dell’arbitro, i tifosi sono scesi in campo come consuetudine per festeggiare il successo dei propri beniamini, ma il festeggiamento si è trasformato rapidamente in una rissa furiosa che ha costretto i calciatori a fuggire terrorizzati negli spogliatoi. A fare le spese della gigantesca rissa è stato un giovane tifoso del CRB, il ragazzo, durante la rissa, è rimasto in mezzo ad alcuni sedicenti tifosi( dalle immagini televisive risulta che almeno dodici persone siano coinvolte nel insensato pestaggio) che lo hanno picchiato lasciandolo a terra privo di sensi.

Il primo soccorso al giovane è stato offerto dal medico sociale del CRB, Orlando Baia, il quale, accortosi delle condizioni del povero malcapitato, si è precipitano in suo aiuto chiamando subito l’ausilio di un ambulanza. Baia, intervistato a fine gara, ha parlato delle condizioni della sfortunata vittima: “Il ragazzo era ridotto malissimo. Quando l’hanno portato via, sembrava morto, pieno di ferite, escoriazioni e fratture ovunque”, in questo momento, il giovane si trova all’ospedale nel reparto di terapia intensiva che lotta tra la vita e la morte. Le immagini della diretta televisiva sono adesso nelle mani delle autorità, dalle quali sperano di poter identificare qualcuno degli aggressori.

Fabio Scapellato