Platini: il Tas riduce squalifica a 4 anni ma ne conferma la validità

Niente da fare, Michel Platini non potrà riprendere i suoi incarichi ufficiali prima dei prossimi quattro anni. E’ questa la sentenza espressa oggi dal Tas che taglia le gambe alle ultime speranze dell’ex numero uno della Uefa.

df11b264c25dc7d37ccf03934058e19c-kvXF-U43140455423970RrG-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443Perché il suo caso è stato affrontato dai giudici che erano stati nuovamente ad esprimersi in merito agli 8 anni di interdizione ricevuti dal campione francese nel precedente grado di giudizio. Adesso un’altra tegola: 4 anni invece che 8, ma sulla squalifica non c’è nulla da fare. Il tribunale ha scritto di “non essere convinto della legittimità del pagamento di 2 milioni di franchi svizzeri.” Un pagamento che la Fifa conosceva, ma che non trova spiegazione e che ha sempre lasciato perplessi i giudici chiamati ad esprimersi in merito. Platini ha tentato l’ultima carta, ha provato a risalire la china dello scandalo nell’ottica di rientrare a far parte di quel potere dal quale l’accusa che pende su di lui l’aveva scagliato fuori come un frammento impazzito. Ha tentato anche adesso che la Fifa ha già scelto il successore di Blatter, adesso che un ciclo sembra essersi chiuso e che dei due uomini di potere non è rimasto null’altro che un ricordo sgradevole e una sequela di fascicoli sparsi per le prefetture di mezza Europa. Non è andata neppure oggi, gli toccherà guardare gli Europei come un comune spettatore.

Giuseppe Caretta