Fiamma Nirenstein rinuncia all’incarico di ambasciatore di Israele a Roma

Fiamma Nirenstein ha rinunciato alla proposta di un incarico come ambasciatore della nazione israeliana presso Roma, comunicando la propria decisione al premier d’Israele, Benyamin Netanyahu, per mezzo di una lettera nella quale la donna ringrazia della fiducia il primo ministro e sostiene “la mia volontà di continuare a contribuire allo stato di Israele al meglio delle mie possibilità”.

fiammaLa donna ha avuto un colloquio nel pomeriggio di ieri con il direttore del Ministero degli Esteri di Israele, e al termine dell’incontro ha espresso la sua volontà di non accogliere l’incarico diplomatico.

La donna sostiene di aver rinunciato alla carica di ambasciatrice per ragioni personali, ma c’è chi sostiene che ci sarebbe altro in pentola. In particolare, la rinuncia della donna arriva dopo 3 settimane da una rivelazione di un giornale per il quale la donna, un tempo giornalista, avrebbe scritto nel 1996 un articolo estremamente critico nei confronti della moglie di Netanyahu. Forse questa potrebbe essere la reale causa della rinuncia dell’ex giornalista?

Eppure lo stesso premier israeliano l’aveva proposta, l’anno scorso, come possibile nuova ambasciatrice in Italia. A qualcuno, però, l’incarico non è piaciuto, forse perché politicamente allineata a destra. Fatto sta che la donna ha rinunciato all’incarico: si attende una nuova nomina.