Corre 370 maratone in un anno per una scommessa

MaratonetaLa maratona è uno sport faticoso, può essere una sofferenza o una passione. Un percorso che supera i 40 km, 42,195 km per l’esattezza, va bene per una gara ogni tanto, il fisico è molto sollecitato e ha bisogno di tempo per assorbire la fatica, perciò per un essere umano percorrere 370 maratone in un anno è come essere….un supereroe. Rob Young non è un supereroe ma un trentatreenne britannico che, a causa di una scommessa, ha scoperto un interesse inatteso e con il tempo l’ha trasformato in passione.

La causa è stata la sua compagna Joanna Hanasz che nell’aprile 2014 guardava in televisione la maratona di Londra e alle obiezioni del giovane sulla noiosità dell’avvenimento ha ribattuto che lui non sarebbe mai riuscito a correre per una distanza così lunga. L’uomo a quel punto ha lanciato una scommessa di 20 pence per una distanza, non solo della maratona, ma di 50 km.. La prima è stata la maratona di Richmond che, partendo alle 3.30, ha completato quella notte stessa prima di andare la lavoro, quindi contento delle emozioni che la corsa aveva scatenato in lui l’ha ripetuta e alla fine della settimana aveva corso 10 maratone.

In un anno ha corso 370 maratone e ha anche battuto il record della corsa più lunga senza sonno con 600 km in 88 ore e 17 minuti. Pare che la sua resistenza sia dovuta ad una alta soglia di resistenza al dolore, causata dal padre estremamente violento che fino all’età di 6 anni ha infierito su di lui con percosse, attivando la sua capacità rara di spegnere il dolore, per sua fortuna i genitori si sono poi separati. Ora Rob Young ha scritto il libro “Marathon Man” per raccontare la sua storia.

Daniele Orlandi