Obama visiterà Hiroshima, ma non si scuserà per l’atomica

Il Presidente Obama ha deciso di riallacciare i rapporti con tutte quelle nazioni con le quali gli Stati Uniti D’America avevano avuto un rapporto decisamente poco amichevole. Dopo il disgelo con l’Iran e con Cuba, Obama vuole fare anche un passo ulteriore: sarà il primo presidente statunitense a recarsi ad Hiroshima, la città simbolo della distruzione provocata dalla bomba atomica prima del termine della seconda guerra mondiale, in Giappone.

obamaSono passati ormai 71 anni da quella tragica ricorrenza, che il Giappone ricorda in raccolto dolore ogni anno. La visita avverrà il 27 maggio, nel corso del viaggio in Asia del presidente durante il vertice G7 giapponese.
Un incontro simbolico, ovviamente non scevro da motivazioni politiche-economiche, dato che il Giappone è una delle grandi potenze economiche odierne.

Obama, però, non chiederà scusa per la bomba. Come annuncia la Casa Bianca, infatti, il presidente “non rimetterà in discussione la decisione degli Stati Uniti di sganciare la bomba atomica durante la Seconda Guerra Mondiale”. Parlerà di futuro comune, e di impegno per la pace nel mondo “senza le armi nucleari”, piuttosto.
Il gesto di Obama segue quello di John Kerry, segretario di stato USA, che si era recato in aprile scorso a visitare la città distrutta dalla bomba atomica. Prima di recarsi in Giappone, il tour presidenziale toccherà anche il Vietnam, altra meta drammaticamente simbolica per gli USA.