Baghdad, attacco suicida dell’ISIS: 14 morti

Lo Stato Islamico continua a mietere morte e violenza nelle aree sotto il suo controllo. A Baghdad, in un impianto per l’estrazione del gas naturale, si è verificata un’esplosione tremenda dovuta all’ennesimo attacco kamikaze che ha causato ben 14 morti.

isisSono stati ben sei i kamikaze, secondo le testimonianze, che sono saliti su un’auto piena di esplosivo che poi è stata lanciata dai guerrieri dello stato islamico contro l’impianto di Taji, che serve per l’estrazione del gas naturale. Tuttavia i poliziotti che erano di guardia all’impianto sono riusciti a fermare prima gli assassini, sparando addosso a loro ed all’auto piena di esplosivo. Questo però ha causato diversi morti: infatti gli aspiranti kamizake hanno iniziato a rispondere al fuoco in maniera violenta.

Dalla sparatoria sono morte 14 persone, 20 sono rimaste ferite, ma le testimonianze non sono concordi. Infatti qualcuno parla di 5 morti e di 14 feriti. La sparatoria della polizia contro gli attentatori dell’ISIS ha provocato degli incendi in tre depositi di gas. A dare delle testimonianze importanti circa la dinamica dell’attacco è stato il generale Saad Maan, che è il portavoce del Comando Operativo di Baghdad. Si tratta dell’ennesima strage perpetrata dagli uomini che si dichiarano i guerrieri del sedicente stato islamico.