Europol, 800mila persone in partenza dalla Libia: è allarme

Sarebbero 800mila le persone pronte a partire dalla Libia nel corso dell’anno. Questo è l’allarme che

Profughi di origine Subsahariana a bordo di un barcone, Mar Mediterraneo Meridionale, 11 Settembre 2014. Nel corso dell'operazione 'Mare Nosrum' la Fregata Euro ha individuato e prestato soccorso a due barconi con 956 persone.  ANSA/GIUSEPPE LAMI

proviene dall’Europol e dall’Interpol, che hanno effettuato un esame della situazione migratoria e sono giunti a queste preoccupanti conclusioni. L’immigrazione illegale è prima di tutto un affare per coloro che trasportano migliaia e migliaia di persone attraverso il Mediterraneo, un affare da 5-6 miliardi di euro solamente nel 2015, dato che il 90% di coloro che arriva in Europa lo fa proprio con i barconi e paga fino a 6mila dollari come biglietto d’imbarco.

“C’è un rischio accresciuto che i foreign fighters possano usare i flussi migratori per rientrare in Ue” hanno sostenuto dall’Europol. Alcuni episodi del genere sono già avvenuti in passato, per esempio due componenti del gruppo di assassini di Parigi erano arrivati fino in Francia passando dalla Grecia, con documenti falsi, e quindi mischiandosi fra i migranti.

C’è il rischio concreto che il mercato dell’immigrazione diventi sempre più fruttuoso per chi sfrutta le crisi umanitarie e le guerre a proprio piacimento. I rischi sono per la sicurezza europea e per i migranti, specie per i minori non accompagnati. Almeno 170 dei 250 siti a rischio delle attività di traffico di esseri umani sono in Europa. Le rotte cambiano di continuo, ma le modalità sono sempre le stesse.