Lampedusa, alle fiamme centro d’accoglienza: nessun ferito. Forse origine dolosa

Un incendio è divampato nella notte all’interno del centro di accoglienza di Lampedusa, dove sono trattenute 531 persone. Nessun ferito, fanno sapere gli organi competenti, ma rimangono da accertare le modalità di svolgimento f1446b4d5621440a4edcc05590a0d16c-k1KE-U10803205550985kC-1024x576@LaStampa.itdell’intera vicenda.

Si ritiene infatti che l’incendio possa avere origini dolose e che ad appiccarlo possano essere stati gli stessi ospiti per protestare contro un possibile rimpatrio coatto. Attorno alle 10,30 di ieri sera un intero padiglione della struttura viene avvolto dalle fiamme. Come nel 2009, come nel 2011, quando il centro venne dato alle fiamme per protesta. Allora si registrarono decine di feriti e violenti scontri con le forze dell’ordine. Meno tesa la situazione di ieri notte che “resta da chiarire”, come ha dichiarato la direttrice del centro, Rossana Perri.

Immediato l’intervento dei vigili del Fuoco, che sono riusciti a domare le fiamme. Adesso i migranti sono stati trasferiti in un’altra area del centro di contrada Imbriacola, mentre sembra essere temporaneamente rientrata la protesta che, nei giorni scorsi, aveva visto decine di loro dormire davanti al sagrato della chiesa principale di Lampedusa per denunciare le condizioni nelle quali sono costretti a vivere.

Giuseppe Caretta