Costruzioni, produzione in stallo a marzo

L’edilizia non riesce a decollare. La crisi economica ha buttato giù il settore delle costruzioni, e da allora è un susseguirsi di mesi tragici o di mesi a metà strada, ma non si intravede ancora la fine. I dati dell’ISTAT hanno posto in rilievo come la produzione nel settore edile sia calata a marzo dello 0,7% e invece a livello dell’anno dello 0,4%. L’ISTAT ha diffuso i dati: l’indice destagionalizzato di produzione ha subito un decremento dello 0,7% rispetto a febbraio.

ediliziaNei confronti dell’anno scorso, quest’anno l’indice di produzione è sceso dello 0,4%, e i giorni lavorativi pure. L’indice del costo della produzione di un fabbricato a scopo residenziale è cresciuto dello 0,5%, invece sono in tendenza al ribasso i costi per costruire un tronco stradale munito di tratto in galleria (-1,4%) e quello per costruire un tronco stradale senza tratto in galleria (-1,8%).

Il mercato delle produzioni fa fatica ad alzare la testa dopo la crisi nera che ha messo la parola fine a molti progetti di investimento e costruzione di immobili di privati e non. La crisi del mattone, come viene chiamata la sofferenza del mercato dell’edilizia, è il frutto di uno stress costruttivo portato all’esasperazione quando ancora non si avvertiva l’effetto della crisi economica.