Portogallo, arrestato “il killer del catamarano”

killer del catamaranoE’ stato catturato nuovamente Pippo De Cristofaro, meglio conosciuto come “il killer del Catamarano”. La polizia lo ha arrestato mercoledì 18 maggio a Sintra, nell’Estremadura, ad una trentina di chilometri dalla capitale Lisbona.

L’uomo, evaso per ben due volte dal carcere, avrebbe dapprima negato di essere il ricercato dalle forze dell’ordine, salvo poi arrendersi e complimentarsi con gli agenti: “Non pensavo mi avreste perseguitato fino a questo punto”.

De Cristofaro è stato condannato all’ergastolo in appello (dopo un’iniziale condanna a 30 anni) per l’omicidio della 34enne skipper pesarese Annarita Curina: il killer, coadiuavato dalla sua amante olandese di allora, Diana Beyer (all’epoca 17enne), uccise la Curina a colpi di machete, dopo che la stessa ricevette una pugnalata al fianco da parte della Beyer.

Una volta assassinata la donna, i due rubarono il suo catamarano e fuggirono in Polinesia insieme ad un 27enne olandese, Pieter Gronendijk, in seguito condannato solo per il furto del catamarano perché estraneo al delitto.

La 17enne fu condannata dal Tribunale dei minori a sei anni e mezzo di carcere per concorso in omicidio: scontò 15 mesi perché ottenne la libertà condizionale e l’assegnazione a una comunità di Grosseto. 

De Cristofaro, all’epoca rintracciato insieme ai due complici in Tunisia, è riuscito ad evadere dal carcere per ben due volte. Nel 2007 scappò dal carcere di Opera: fu ritrovato a Utrecht, proprio la città della sua amante. Nell’aprile 2014 la seconda fuga: approfittando di un permesso premio di tre giorni concesso per Pasqua in una comunità di Portoferraio, non fece ritorno nel carcere di Porto Azzurro, sull’isola d’Elba, dove era detenuto.

Stando alle fonti, il Portogallo sarebbe intenzionato a concedere l’estradizione.