Giovane non vedente fonda un’azienda per aiutare altri ciechi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:40

cieco fonda un azienda“La compassione non è dare una moneta ad un mendicante per strada. È mostrare come vivere e dare la possibilità di dare il meglio Se mostri compassione e fai diventare le persone ricche, se includi le persone nella tua vita e allontani la solitudine, se fai qualcosa di buono, ti torna indietro”. Questa è l’idea che ha sorretto un giovane indiano non vedente, il quale ha fondato un’azienda per dare lavoro a persone che come lui hanno spesso difficoltà a trovare un impiego, a causa del loro handicap.  Srikanth Bolla è nato cieco da una giovane coppia con un reddito minimo di 20.000 rupie l’anno, circa 300 dollari, senza un titolo di studio né prospettive per il futuro.

Ai due giovani era stato consigliato di abbandonarlo, ma, oltre al loro affetto, sono riusciti a dargli anche un’istruzione sino alla laurea presso il rinomato MIT di Boston e di questo  Srikanth deve ringraziare l’IIT, politecnico indiano, che gli ha rifiutato l’ammissione. Ora all’età di 23 anni è Amministratore Delegato della propria azienda, che ora vale 7,5 milioni di dollari e nella quale hanno investito importanti nomi dell’industria e della finanza indiana e i cui dipendenti diversamente abili si sentono così gratificati e apprezzati da rimanere tanto fedeli all’azienda da farle raggiungere risultati sempre più positivi.

Daniele Orlandi