Pannella, il saluto commosso della sua Teramo

pannellaE’ stato accolto da un lungo applauso il feretro di Marco Pannella, giunto nella sua Teramo per ricevere l’ultimo saluto dai suoi concittadini. Erano circa un migliaio ad attenderlo: insieme alla popolazione, erano presenti anche il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi, il presidente della Provincia Renzo di Sabatino, il parlamentare Paolo Tancredi e il rettore dell’Università di Teramo, Luciano D’Amico.

La bara di Pannella è stata coperta in parte con la bandiera tibetana, e sopra di essa sono state sistemate le chiavi della città di Teramo, simbolo della massima onorificenza assegnata a Pannella dal consiglio comunale lo scorso 12 maggio.

Nonostante l’ora notturna (circa l’una e un quarto), in tantissimi hanno voluto rendere omaggio al leader radicale, portandogli un saluto affettuoso e commosso.

Grande emozione anche in Piazza Navona, dove si è svolto il funerale laico di Pannella. Sul palco alcuni minuti è salita anche una delegazione dei detenuti di Rebibbia, che ha esposto uno striscione di ringraziamento a Marco Pannella, mentre ai piedi del palco sono tante le corone di fiori inviate per il funerale: tra queste, quella del ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

Tra i vari interventi, va rimarcato quello di Emma Bonino, storica amica e compagna di partito di Marco Pannella.

“Pannella – ha detto Emma Bonino dal palco – nel corso della sua vita è stato soprattutto irriso e deriso, quando no vilipeso, e penso che alcuni omaggi postumi puzzano di ipocrisia lontano un miglio“. Parole accolte dal lungo applauso delle centinaia di persone in piazza.