Austria, fino all’ultimo voto: testa a testa Hofer – Van der Bellen

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:10

austriaAustria con il fiato sospeso. Il voto delle presidenziali non ha ancora emesso il suo verdetto definitivo, e si attende il computo delle 900mila schede elettorali inviate per posta, pari al 14% del totale, che è iniziato questa mattina alle 9 e si concluderà entro le 17, quando si conoscerà con certezza il nome del vincitore.

Sì, perchè tra i due candidati che si stanno contendendo il governo del Paese c’è un divario molto scarso: in testa troviamo il candidato dell’ultradestra, Norbert Hofer, che raggiunge (per ora) il 51,9% delle preferenze contro le 48,1% del suo diretto avversario, Alexander van der Bellen, candidato dei Verdi.

Lo spoglio dei voti per corrispondenza potrebbe ancora modificare profondamente il risultato e addirittura capovolgerlo: sta di fatto che chi diventerà Presidente, lo farà per una manciata di voti. Una situazione simile a quella ‘nostrana’ del 2006, con il centrosinistra di Prodi che la spuntò sul Popolo della Libertà di Berlusconi per poche decine di migliaia di preferenze.

Nessuno dei due candidati ieri sera ha voluto correre il rischio di proclamarsi vincitore di un’elezione che ha diviso profondamente il popolo austriaco, come riportato da Askanews: “Il presidente, chiunque esso sia, dovrà essere il presidente di tutti gli austriaci”, si è limitato a dichiarare Hofer. Stesso tenore per le parole di Van der Bellen che ha rivolto un appello alle forze politiche “a lavorare assieme nel miglior modo possibile”.