La Juventus nega le Olimpiadi a Paulo Dybala

Juventus FC v AC Milan - Serie ANiente Rio 2016 per Paulo Dybala, il folletto argentino dopo una stagione da assoluto protagonista sognava di chiudere in bellezza con la Selecion, magari vincendo il titolo olimpico in casa degli odiatissimi rivali del Brasile. Purtroppo per lui, però, non farà parte dei diciotto convocati per la competizione, questa decisione non è venuta dal C.T. Martino che avrebbe voluto schieralo in attacco al fianco di Mauro Icardi, bensì dalla Juventus: il club torinese ha negato il permesso al suo gioiello perché ritiene il mese d’agosto fondamentale per la preparazione fisica e tattica della stagione successiva, i sogni di gloria con la nazionale sono dunque rinviati al mondiale del 2018 con la selezione maggiore, visto che, il talento di Laguna Larga è stato escluso dai 23 che parteciperanno, a partire dal prossimo 10 giugno, alla Copa America del centenario (Martino ha preferito convocare con i “grandi” Ezequiel Lavezzi, probabilmente per una questione di continuità e riconoscenza).

Paulo non ha nascosto un minimo di rammarico per la decisione della società ma non ha voluto fare polemiche: “Non andrò all’Olimpiade. Non è una scelta personale, ma della società che non mi ha dato il permesso. Mi spiace perché ci tengo molto a giocare in nazionale. Se avessi potuto decidere io, sarei andato a Rio…”, anche perché la dirigenza bianconera gli ha spiegato le ragioni del diniego con largo anticipo. D’altronde, la prossima stagione della Juventus si profila ricca di impegni e di ambizioni, dopo la conferma di quest’anno (con l’accoppiata Scudetto-Coppa Italia), infatti, la squadra di Allegri punta con decisione alla Champions League, un obbiettivo ambizioso che fa gola a qualsiasi calciatore, insomma se si può vincere la Champions per la nazionale c’è tempo.

Fabio Scapellato