Austria, la spuntano i Verdi: sconfitta l’estrema destra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:38

austriaIeri mattina aleggiava un cauto ottimismo nelle sedi dei comitati a sostegno di Norbert Hofer, il candidato dell’ultradestra: il vantaggio, seppur minimo, su Alexander Van der Bellen faceva ben sperare nella vittoria finale.

Ma i 900 mila voti arrivati per corrispondenza – come sospettato da molti – hanno repentinamente ribaltato lo scenario: Alexander Van der Bellen, candidato dei Verdi, ottiene complessivamente il 50,3% delle preferenze, superando l’avversario di appena 31.026 voti. Norbert Hofer, infatti, non riesce ad andare oltre il 49,7% dei consensi, come riportato dai risultati ufficiali annunciati dal Ministro dell’interno austriaco, Wolfgang Sobotka.

Un quadro molto simile a quello ‘nostrano’ di dieci anni fa: alle elezioni politiche del 2006, infatti, la coalizione di centrosinistra guidata da Romano Prodi vinse con uno scarto di circa 40.000 voti sul Popolo della Libertà di Silvio Berlusconi.

Scongiurato, quindi, il rischio di un muro sul Brennero, come spesso paventato da Hofer, convinto oppositore del multiculturalismo. Tuttavia, un austriaco su due ha votato per l’estrema destra: un dato che non può lasciare indifferenti.

“Da presidente – ha dichiarato Van der Bellen nella sua prima uscita pubblica – mi metterò al servizio di tutti gli austriaci. Inizierò da subito a riconquistare la fiducia degli elettori di Norbert Hofer, al quale va il mio rispetto”. “Si è parlato molto di polarizzazione – ha aggiunto – ma io e Hofer siamo semplicemente le due metà che assieme formano questo grande Paese. Nessuna di queste due metà è più oppure meno importante dell’altra”.

Hofer ha ammesso la sconfitta con un messaggio postato su Facebook e rivolto ai suoi sostenitori. “Cari amici! Vi ringrazio per il vostro grande appoggio. Naturalmente oggi sono triste”, scrive il leader di Fpoe, sottolineando che avrebbe ricoperto volentieri l’incarico di presidente “per voi nel nostro meraviglioso Paese”.