Verme nell’insalata, se la sorpresa è disgustosa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:43
Un verme nell'insalata; in Inghilterra la sconcertante scoperta
Un verme nell’insalata; in Inghilterra la sconcertante scoperta

Comprare una busta di insalata e trovarci dentro un verme; è l’incubo dei consumatori e la disgustosa e scioccante scoperta di una giovane mamma di Hessle, nello Yorkshire (Inghilterra), che al momento di servire il pranzo alla sua bambina di dieci anni ha visto contorcersi un verme nell’insalata. E’ quanto riporta un articolo del Sun.

Inghilterra, un verme nell’insalata “pronta da mangiare”

Un verme nell’insalata è il genere di sorpresa che nessun genitore vorrebbe mai trovare nel piatto del proprio figlio. Eppure è quanto accaduto in Inghilterra, con una busta di “Misticanza” acquistata nella nota catena di supermercati Sainsbury. 

Protagonista dello sfortunato episodio è stata Leonie Heads, ventotto anni, che aveva acquistato l’insalata “lavata e pronta da mangiare” per la sua bambina, Brooke-Olivia. Ma versato in un piatto il contenuto della busta in un piatto, la donna si è accorta, con suo grande orrore, che fra le foglie stava strisciando qualcosa.

Leonie Heads non si è persa d’animo e ha immediatamente ripreso il piatto di verdura incriminato con il suo smartphone; dal video e dagli scatti risulta chiaramente come tra il cibo si aggiri un vermiciattolo bianco, vivo e vegeto nonostante sulla busta fosse riportata la dicitura “lavata”.

“Avevo appena  messo un hamburger nel piatto di mia figlia e ho aggiunto una manciata di misticanza”, racconta la donna. “E’ stato allora che ho visto il verme contorcersi e ho strillato. (…) Se non me ne fossi accorta, Brooke-Olivia avrebbe potuto mangiarlo senza neppure rendersene conto.  Non so se tra le foglie potessero nascondersi altri vermi”, ha aggiunto. “E’ un pensiero che mi fa accapponare la pelle.  Sinceramente non ho più guardato il resto della busta, l’ho gettata nella pattumiera e basta.”

“Anche Brooke-Olivia era disgustata”, prosegue nel suo resoconto la Heads. “Ha detto che i vermi dovrebbe trovarli chi va a pescare, non chi compra l’insalata. Ha dieci anni e come tutti i suoi coetanei fa molte storie per mangiare la verdura. Ora non credo che ne vorrà mai più sapere.”

Apre una busta di insalata per la figlia  e ci trova dentro un verme
Apre una busta di insalata per la figlia e ci trova dentro un verme

E la Sainsbury si scusa per il verme nell’insalata; “Può succedere, è coltivata a terra”

Superato lo shock iniziale, Leonie Heads ha immediatamente protestato con il supermercato Sainsbury dove aveva acquistato la busta di insalata con ospite incluso.

“Sì, in passato compravo spesso queste buste di insalata preconfezionata” afferma ancora la donna nell’articolo del Sun. “Le ho sempre trovate pratiche, comode ed economiche ma ora non credo che le comprerò più.  E di sicuro non farò mai più la spesa da Sainsbury, mi hanno persa come cliente.” 

Al telefono, la risposta del servizio clienti della Sansbury è stata sconcertante. Secondo la Heads infatti la persona incaricata di rispondere al suo reclamo avrebbe ribattuto che “è normale trovare insetti in alimenti che sono stati coltivati a terra.”

Un portavoce della catena di supermercati ha tuttavia dichiarato come la presenza di insetti e animali vivi all’interno delle confezioni di lattuga sia molto più rara di quella di “pezzi di plastica o di metallo” che possono accidentalmente finire nel cibo durante il processo di lavorazione.

La Sainsbury, catena di supermercati da cui proveniva la busta di insalata incriminata
La Sainsbury, catena di supermercati da cui proveniva la busta di insalata incriminata

“Ciò si verifica molto raramente”, si è affrettato poi a precisare il portavoce della Sainsbury. “Il nostro personale è incaricato di effettuare controlli approfonditi sul cibo proprio al fine di scongiurare simili eventualità. Ci siamo scusati con Leonie e stiamo svolgendo delle indagini per capire cosa sia andato storto.”

Nel frattempo l’azienda avrebbe offerto alla donna l’equivalente di 10 dollari in punti Nectar per scusarsi dell’accaduto. Un gesto che però non è bastato a placare l’infuriata cliente. A questo punto, più ex che cliente.

Cristina Pezzica

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