Lampedusa, bimba di 9 mesi sbarca da sola. I superstiti: “La madre è morta annegata”

Un fiore bellissimo sbocciato da una tragedia. E’ questo quello che gli uomini della Capitaneria di porto di
Lampedusa si sono trovati fra le mani questa mattina, quando una delle loro motovedette ha fatto approdare una ventina di persone, prevalentemente donne, sull’isola siciliana.

Assieme a loro, prevalentemente donne, tutte martoriate da ustioni di benzina sul corpo, si trovava infatti una piccola di appena 9 mesi. Interrogate su chi fosse la madre della bambina, i soccorritori hanno dovuto credere alle versione dlampedusa_675ei migranti, come spiega il medico Pietro Bartolo, sempre in prima linea nell’avamposto sanitario dell’isola: “Hanno riferito tutti la stessa versione, e questo ci fa pensare che le cose siano andate proprio così, che la mamma della bimba sia proprio morta.” Una versione che è confermata dalla donna che portava in braccio la piccola e che, interrogata, ha dichiarato che la madre gliel’aveva consegnata prima di morire, chiedendole di portarla in salvo.

Storie. Talmente tanto drammatiche da uscirci completamente dall’anima. Questa bambina senza nome, senza identità, si è andata adesso ad aggiungere agli altri 250 bambini sbarcati in queste ore al porto di Palermo grazie all’ausilio della nave Dattilo della guardia costiera. 1045 persone soccorse nel Mediterraneo soltanto nelle ultime 24 ore.

Giuseppe Caretta