L’inquinamento delle spiagge italiane: 714 rifiuti ogni 100 metri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:07

La situazione delle spiagge italiane, dal punto di vista della pulizia, non è certo delle migliori.
Uno studio dal nome Beach Litter, curato da Legambiente, ha evidenziato che su ogni spiaggia ogni 100 metri si trovano in media ben 714 rifiuti.
Legambiente ha analizzato 47 spiagge italiane, la cui grandezza complessiva equivale a 106.245 metri quadrati, per ritrovare almeno 33.540 rifiuti fra la sabbia e la vegetazione.

spiaggeLa plastica è uno dei rifiuti che viene gettato di più in natura, almeno il 76% del totale; dopo si trovano gli odiosi mozziconi di sigaretta, la cartaccia, il metallo, bottiglie di vetro, legno, stracci e tessile ed infine rifiuti di gomma.
Alcuni dei rifiuti sono particolarmente pericolosi, come i pezzi di plastica e polistirolo, ma anche i cotton fioc, che finiscono in mare soprattutto perché vengono gettati nel wc.

I mozziconi di sigaretta, nell’indagine di Leagambiente, sono stati almeno 2642, almeno 132 pacchetti di sigarette. Tappi di plastica e metallo completano il desolante spettacolo dell’inquinamento delle spiagge italiane. Rossella Muroni, presidente di Legambiente, ha detto “Circa il 70% dei rifiuti che entra a contatto con l’ecosistema marino affonda e solo il 15% resta in superficie”. Ha inoltre sottolineato l’urgenza di ridurre i rifiuti che finiscono in mare, soffocando l’ecosistema e abbruttendo l’ambiente.

Roversi Mariagrazia