Reato di depistaggio, primo sì al Senato. Ecco di che si tratta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:40

Il Senato ha detto ok all’introduzione del reato di depistaggio come nuova fattispecie del codice penale.
Vediamo in che cosa consisterà questa legge. Innanzitutto si modifica l’art 375 cp. Il testo del nuovo reato è il seguente: “Salvo il fatto che non costituisca più grave reato la reclusione da 3 a 8 anni per il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio che, per impedire, ostacolare o sviare un’indagine o un processo penale modifica artificiosamente “il corpo del reato”, “lo stato dei luoghi, delle cose , delle persone connessi al reato“.

senatoNon solo: potrà essere incriminato anche l’incaricato di pubblico servizio o pubblico ufficiale il quale, laddove l’autorità giudiziaria chieda informazioni su un procedimento, neghi il vero o affermi il falso o taccia “in tutto o in parte” quello che sa sui fatti.
Nel caso in cui il fatto venga commesso previa distruzione o soppressione, ovvero occultamento o alterazione del documento o oggetto che rileva ai fini della prova, o è utile per la scoperta del reato, si va incontro ad un innalzamento della pena da un terzo fino alla metà.

Nel caso in cui il reato riguardi delitti come associazioni sovversive, dedite al terrorismo, anti-democratiche, o il caso di attentato al Capo dello Stato, strage, sequestro, scambio elettorale mafioso o altre gravi fattispecie, allora la reclusione prevista è da 6 a 12 anni.

Roversi Mariagrazia