Campionato Primavera: oggi si gioca la semifinale tra Roma ed Inter

manajMentre i grandi si preparano ad affrontare le competizioni continentali con le rispettive nazionali ( chi in Copa America chi all’Europeo) il campionato primavera è giunto alla fase cruciale. Oggi si giocherà la prima delle due semifinali, quella tra Roma ed Inter (l’altra è Juventus-Torino), queste due formazioni sono le favorite per il titolo finale sia perché hanno le rose migliori sia perché, negli ultimi quindici anni, hanno dimostrato di essere i settori giovanili più prolifici e vincenti d’Italia. Da quando esiste il campionato primavera, iniziato nel 1962, solo i campioni in carica del Torino possono vantare più successi di queste due squadre (i granata hanno vinto 9 titoli a differenza di Roma ed Inter che sono seconde a 7), ma sia la Roma che l’Inter nella storia recente hanno dominato tutte le categorie giovanili e le squadre che arrivano a giocarsi oggi la semifinale sono frutto di un processo di crescita che ha visto vincere questi ragazzi in ogni categoria.

Questi due gruppi affiatati di giovani possono inoltre contare sull’aggiunta di due attaccanti fenomenali destinati a fare parlare di se in futuro: da un lato c’è l’albanese Manaj, l’attaccante nerazzurro ha già giocato una stagione da professionista in Lega pro con la Cremonese, esordito in Serie A con l’Inter di Mancini e segnato tre gol con la nazionale albanese under 21, a Milano sono sicuri del suo potenziale e Mancini lo ha già inserito in pianta stabile nella rosa della prima squadra per fare il vice Icardi; dall’altra parte c’è l’argentino Ponce, acquistato due stagioni fa dal Newell’s Old Boys per 4,2 milioni di euro, l’attaccante di Rosario è il più giovane marcatore della massima serie argentina (Ponce segna il suo primo gol tra i professionisti a 16 anni e 359 giorni) e doveva essere impiegato come vice Dzeko nella Roma di Garcia, ma sia per volontà dell’allenatore francese che per l’infortunio al crociato, che gli ha portato via gran parte della stagione, ha dovuto rimandare l’appuntamento con la Serie A. Entrambi sono stati decisivi nella qualificazione delle due squadre a queste semifinali ed oggi sono chiamati a ripetersi in un confronto diretto che vedrà vincitore solo uno dei due ma che siamo sicuri si ripeterà anche nei prossimi anni tra i professionisti.

Fabio Scapellato