Lavorare in un Apple Store? Un incubo. La testimonianza di un ex dipendente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:52

Lavorare in un Apple Store può essere un sogno per molti, ma si è rivelato un incubo per alcuni ex dipendenti. Lo testimonia un ex dipendente di un Apple Store inglese, che ha voluto rilasciare la sua esperienza ovviamente sotto anonimato, un’esperienza che si potrebbe definire senza problemi da incubo.
Troppi divieti: nessun scatto di carriera, che resta quello più grave, ma anche un divieto abbastanza insulso, cioè quello di non potersi scattare selfie in divisa.

Le questioni economiche, poi, sono davvero disastrose. Una busta paga da 8 sterline all’ora, 10,50 euro, e nessun aumento sulla base della produttività, nessun premio o incentivo. L’incubo riguarda anche la natura dei contratti: quelli a tempo determinato sembrano non diventare mai a tempo indeterminato, lasciando sempre una certa incertezza nei lavoratori e anche sfiducia.

appleL’ex dipendente lamenta anche un clima aziendale terribile anche se questo, come è noto, dipende da ogni sede e non crediamo possa essere imputabile alla Apple. Nel caso, minacce e insulti da parte dei superiori alle quali non si poteva reagire, pena il licenziamento; lavoro stressante, a ritmi disumani, e sempre sotto il controllo dei superiori. Nessuna possibilità di errore, vendette da parte dei manager sui lavoratori. Insomma, delle rivelazioni scottanti, che non vanno assunte come verità assoluta ma che aprono un nuovo squarcio sulla realtà dorata della Apple.

Mariagrazia Roversi