Migranti, Alfano boccia la CEI: “Non possiamo accoglierli tutti”

“Abbiamo un grande cuore ma non possiamo accogliere tutti“. E’ scontata quanto realistica la risposta di Angelino Alfano al segretario della CEI, Nunzio Galantino, che aveva bocciato gli hotspot dichiarando che si trattasse di “una riedizione in brutta copia dei luoghi di trattenimento di persone”.

Per Galantino “sulle navi questo percorso di protezione internazionale non è possibile” e non si può “far stazione nel Mediterraneo migliaia di persone in attesa di una non precisata destinazione”. I morti del mare, per Galantino, sarebbero “uno schiaffo alla democrazia europea“.

Ma Alfano ha risposto così all’appello CEI: “Noi siamo campioni del mondo di umanità e di accoglienza. Capisco le alfanoparole di Monsignor Galantino” ha detto Alfano “io però faccio il ministro dell’Interno e ho il dovere di far rispettar le leggi“. Impossibile, per l’Italia, accogliere centinaia di migliaia di persone come se si trattasse di uno scherzo.

Anche Salvini si è unito alla protesta sostenendo che, anziché cercare di bloccare le morti in mare, sarebbe meglio “evitare le partenze”. Per quanto riguarda l’intervento del Vescovo, “io penso che le sue siano parole sbagliate” ha sostenuto il leader della Lega Nord.
Anche Ban Ki-Moon, segretario generale dell’ONU, si è detto “Rattristato” per i morti in mare ma contemporaneamente ha sostenuto che l’operazione italiana ed europea ha fatto “grandi sforzi” per salvare le vite dei migranti.

Mariagrazia Roversi