Uno dei protagonisti di Glee rischia 20 anni di carcere

Mark SallingDal successo al rischio di finire in carcere. E’ la parabola discendente di Mark Salling, attore noto per aver preso parte alla serie Glee nei panni di Noah ‘Puck’ Puckerman, accusato di ricezione e detenzione di materiale pornografico con soggetti minorenni. E’ quanto si legge nel comunicato che l’ufficio del Procuratore Generale degli Stati Uniti d’America ha diffuso pochi giorni fa, un’accusa pesante che potrebbe costare a Salling tra i 5 ed i 20 anni di carcere.

L’arresto dell’attore è avvenuto nel mese di dicembre 2015: la polizia di Los Angeles perquisì la sua abitazione munita di un mandato, trovando un computer ed una chiavetta Usb contenenti un grande quantitativo di immagini e video di carattere pornografico, molti dei quali con soggetti minorenni. “Coloro che scaricano e possiedono pornografia minorile creano un mercato che causa sempre più vittime, le giovani vittime vengono danneggiate ogni volta che un’immagine viene prodotta, ogni volta che viene distribuita e ogni volta che viene vista” ha dichiarato il procuratore Eileen M. Decker. Due giorno dopo l’arresto l’attore 33enne è stato rilasciato su cauzione, dietro pagamento di 20 mila dollari. Domani, 3 giugno, Mark Salling dovrà presentarsi davanti ad una corte federale rispondendo delle pesanti accuse a suo carico, con un concreto rischio di finire dietro le sbarre per un lungo periodo di tempo…

Daniele Orlandi