USA, sparatoria all’Università della California: due morti

uclaAncora sangue in un’Università americana. Il campus della UCLA () ha vissuto momenti di autentico terrore nella giornata di ieri. Il fatto è avvenuto esattamente nei pressi del Dipartimento di Ingegneria IV, denominato “Boelter Hall”. Il bilancio è di un omicidio-suicidio. Ancora ignote le cause.

L’allarme è stato lanciato intorno alle 9:58 locali su Twitter dal giornale degli studenti del campus, l’Ucla Bruin, dove veniva reso noto che l’uomo era un maschio bianco. Le forze dell’ordine hanno successivamente rinvenuto una lettera che annunciava il suicidio, unitamente ad un’arma da fuoco.

Una delle vittime sarebbe il professor William S.Klug, docente di ingegneria meccanica e aerospaziale. Secondo le prime ricostruzioni, il professore sarebbe stato assassinato da uno studente, poi suicidatosi. Pare che lo studente fosse rimasto sconvolto da un voto assegnatogli dal docente.

E’ stata proprio la polizia a parlare di due vittime, entrambe adulte, e a far sapere che l’emergenza può ora dirsi conclusa. “Il campus ora è sicuro e stiamo per riconsegnarlo agli studenti”, ha detto il capo della polizia di Los Angeles, Charlie Beck. Restano tuttavia aperte moltissime domande sull’accaduto, come confermato ai microfoni della stampa dallo stesso Beck.

L’Università della California, conosciuta anche come Ucla, è un’università pubblica e di ricerca statunitense tra le più importanti e prestigiose al mondo. Istituita nel 1919, è il secondo campus più antico del sistema Università della California, dopo quello di Berkeley. Il campus comprende oltre 160 edifici sparsi per un’area di 1,7 kmý, nella parte occidentale di Los Angeles.