Egyptair, nei giorni prima della tragedia l’aereo fece tre atterraggi d’emergenza

Un particolare che potrebbe cambiare le indagini, dopo la rivelazione del ritrovamento delle scatole nere dell’EgyptAir nel Mar Mediterraneo: l’aereo precipitato aveva fatto tre atterraggi d’emergenza per alcuni problemi.
L’airbus A320 della EgyptAir che è finito in mare fra il 18 ed il 19 maggio, infatti, nei giorni precedenti alla tragedia fece almeno tre atterraggi d’emergenza a causa di alcune “anomalie” ritrovate subito dopo il decollo.

L’aereo quindi sembrava avere qualcosa che non andava. Dopo i decolli, però, scattato l’allarme, esso rientrava immediatamente all’aeroporto per i controlli di rito: controlli che, ogni volta, hanno dato esito negativo riguardo alla presenza di difetti o problemi nel velivolo.
egyptairNel frattempo, la nave francese “Laplace” incaricata della ricognizione ha trovato il segnale delle scatole nere dell’Airbus dell’EgyptAir precipitato in mare.

I tecnici si sono messi al lavoro per ritrovarle e per capire finalmente quale sia stata la dinamica dell’incidente (o dell’attentato) che ha colpito l’Airbus mentre volava sopra la Grecia.
Gli ultimi messaggi dell’aereo sono stati un cambio di temperatura del finestrino della cabina dei piloti, poi del fumo nei bagni dell’aereo. Poi più nulla, il silenzio, finché non verranno trovate le scatole nere che potranno finalmente chiarire la dinamica di questo disastro, costato la vita a così tante persone.

Mariagrazia Roversi