Padre Dell’Oglio forse è ancora vivo: ne parla un ex jihadista

Padre Dell’Oglio, il gesuita italiano fondatore della comunità di Mar Musa, nel deserto della Siria, potrebbe essere ancora vivo. Il religioso fu rapito nel luglio del 2013 a Raqqa, in Siria. L’uomo era rientrato in Siria dopo esservi stato espulso nel 2011, allo scopo di cercare di trattare per la liberazione di alcuni ostaggi. Egli è stato rapito da un gruppo di estremisti islamici il 29 luglio del 2013, ma ora potrebbe essere ancora vivo.

Voci di speranza arrivano dalla confessione di Saleh A., ex jihadista 25enne, siriano, che ha anche confessato il suo progetto di fare attentati in Germania con alcuni connazionali.
padre dell'oglioSaleh A. ha sostenuto che doveva andare a Roma, per trattare con un soggetto del quale non si conosce l’identità, “Carlos”, la vendita al Vaticano di un video che dimostrerebbe che il padre gesuita è ancora vivo. Il prezzo pattutio per il video era 10mila euro.

Questa potrebbe essere, se veritiera, una voce di speranza per la sorte di Padre Dell’Oglio. Il suo sequestro non era mai stato rivendicato dagli islamisti fondamentalisti e per questo la sua sparizione era rimasta avvolta in un velo di mistero che certo non faceva ben sperare per la sorte del religioso.
In questi anni, poi, si sono seguite diverse voci che ne confermavano la morte. Altri fonti invece sostengono che Dell’Oglio sarebbe vivo, ma sotto la custodia dell’ISIS, in Siria.

Mariagrazia Roversi