Roma choc, oltraggiata la lapide di Ciro Esposito a Tor di Quinto

Tristissimo episodio a Roma, a Tor di Quinto, dove è situata la lapide posta da ignoti a memoria della morte di Ciro Esposito, tifoso del Napoli ucciso il 3 maggio del 2014 durante una sparatoria fuori dallo stadio prima dell’inizio della partita.
L’Associazione Ciro Vive ha denunciato che la targa è stata imbrattata di rosso, ed ha pubblicato la foto sui social, con tanto di commento: “Dopo che media e stampa l’hanno pubblicizzata qualcuno ha pensato bene di infangare ancora una volta il suo nome e il suo ricordo”.

Un grande oltraggio e segno di inciviltà che l’Associazione ha subito denunciato. Qualche ora più tardi a Napoli, ciroin corso Umberto, un giovane romano è stato colpito da una coltellata al polpaccio. Ancora non si sa quale sia il motivo del gesto, dato che non c’è stata alcuna lite o discussione: potrebbe trattarsi di una vendetta, altrettanto deprecabile e violenta, per l’oltraggio al memoriale per Ciro. Si sa che l’aggressore ha prima chiesto al giovane romano di coprirsi un tatuaggio.

Fortunatamente il giovane romano, immediatamente medicato, non è grave a guarirà in pochi giorni. In ogni caso, tutti questi episodi sono fermamente da condannare: non c’entrano nulla con la rivalità sportiva, e sono solamente gesti di inciviltà e di codardia che sporcano e rovinano il bellissimo mondo dello sport.

Mariagrazia Roversi