Inaugurazione Tunnel Gottardo, l’inquietante inaugurazione: arte o occulto?

Una scena dell'inaugurazione del GottardoE’ la galleria ferroviari più lunga al mondo, con i suoi 57,1 km di lunghezza: più lunga della galleria Seikan in Giappone che misura 53,9 km e più del tunnel sotto la manica che con i suoi 50,5 km collega Francia e Gran Bretagna, questa galleria unisce Svizzera e Italia ed è costata più di 11 miliardi di euro.

Dopo 17 anni di lavori, la galleria è stata inaugurata lo scorso primo di giugno e per l’inaugurazione (alla presenza dei principali leader europei, al presidente francese Francois Hollande, alla cancelliera Angela Merkel, passando ovviamente per Renzi) è stata organizzato uno spettacolo – affidato al regista Volker Hesse e con oltre 600 artisti coinvolti – dal costo di oltre 10 milioni di euro.

Una cerimonia in pompa magna che ha lasciato parecchie persone interdette: come è possibile vedere, lo spettacolo ha toni fortemente inquietanti (a livello ritmico musicale, frattanto) oltre a trasudare occultismo ed esoterismo: tra operai rappresentati in maniera inumana (si muovono a tempo di marcia, privati di ogni tipo di personalizzazione) ed immagini luciferine (tra angeli che cadono dal cielo con macabre maschere infantili sul volto e capre umanizzate di ogni tipo), è difficile trovare un senso a questa ridondante inaugurazione.

Interdetti anche i vari commentatori che, ai margini del video pubblicato su YouTube (che vi poniamo in coda), hanno detto la loro: c’è chi sottolinea quanto la cerimonia sia fortemente inquietante e poco gradevole (a prescindere dal fatto che sia una espressione degli illuminati o un’espressione d’arte moderna), chi opta per l’ironia (“ok, cosa fumano queste persone? Se non condividono è un crimine”. Peccato ci sia poco di ironico in questo video) e chi – pur mantenendosi razionale – vorrebbe comunque avere ‘la testa’ di chi ha organizzato questo spettacolino. Come filo conduttore, il poco apprezzamento per questa performance.

Voi che ne pensate?

Di seguito, vi lasciamo alle immagini, di modo tale che vi possiate fare un’idea più precisa: