22 ergastoli per l’orco di Kuala Lumpur, pedofilo seriale

Richard HuckleTra il 2006 e il 2014 ha abusato di oltre 200 bambini, dopo essere giunto a 18 anni come aspirante volontario di forte estrazione cristiana: è la storia di Richard Huckle, cittadino britannico di stanza a Kuala Lumpur (capitale della Malesia), che – approfittando della sua posizione – ha abusato di centinaia di piccoli (tra i 6 e i 12 anni).

Huckle, davanti al tribunale di Londra, ha ammesso la sua condotta, rivelando il tentativo di guadagnare soldi attraverso il materiale raccolto negli anni (sono più di 20mila i video e le immagini pedopornografiche prodotte dall’uomo) e attraverso un ‘manuale del pedofilo’, messo in vendita sul deep web.

Agghiaccianti i dettagli raccontati dall’uomo (arrestato nel 2014 all’aeroporto di Gatewick proprio quando tornava dalla Malesia): “I bambini poveri sono sicuramente molto più facili da sedurre dei bambini occidentali della classe media”, raccontava l’uomo – che in un post risalente al 2013 parlava del suo progetto di “sposare una delle sue vittime affinché lo aiutasse ad abusare di ancora più bambini”.

La sentenza è stata giustamente esemplare: per lui 22 ergastoli. In tal senso, per sottolineare ulteriormente la condotta estremamente grave dell’uomo, il magistrato s’è espresso in questi termini: “È molto raro che un giudice debba emettere una sentenza per violenze sessuali di queste proporzioni a carico di una sola persona”.