Uccide moglie e figlio e si toglie la vita: tragedia a Taranto

omicidio suicidioUn ennesimo, terribile omicidio-suicidio. Questa volta il teatro della tragedia è Taranto, esattamente via Galera Montefusco, subito dietro la Concattedrale del capoluogo di provincia pugliese.

Federica De Luca è stata strangolata dal marito, Luigi Alfarano, 50 anni, che ha poi ucciso anche il figlio di 4 anni con alcuni colpi di pistola. Successivamente, l’uomo ha deciso di togliersi la vita sparandosi un proiettile alla testa.

L’uomo era un coordinatore dell’Ant, la fondazione che si occupa di assistenza ai malati oncologici.

All’origine della follia dell’uomo ci sarebbe stata una lite in famiglia: Alfarano avrebbe dapprima picchiato la moglie, vent’anni più giovane di lui, e in seguito l’avrebbe strangolata. Dopo il tragico gesto, il 50enne si sarebbe diretto con l’auto insieme al figlioletto verso Pino di Lenne, tra Chiatona e Palagiano, dove si trovava la residenza estiva della coppia. Qui l’uomo avrebbe completato la strage, sparando al bimbo e poi uccidendosi.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la coppia si stava separando a causa di forti dissidi coniugali. A dare l’allarme è stata la mamma della giovane, preoccupata perchè la figlia non si era recata all’appuntamento presso lo studio legale per avviare le pratiche di separazione. Le successive ricerche hanno permesso alle forze dell’ordine di rinvenire i tre corpi senza vita. Alfarano non ha lasciato nessun biglietto per motivare il folle gesto, che probabilmente non era premeditato.