Clamorosa vittoria del Brasile: i verde oro asfaltano il malcapitato Haiti con un netto 7-1

coutinhoIl Brasile riscatta l’esordio poco convincente contro l’Ecuador con una prestazione frizzante ed un risultato rocambolesco (7-1) ai danni della cenerentola della competizione. Il malcapitato Haiti è ben poca cosa al cospetto dei verde oro che sono liberi di esprimere il loro calcio con costanza e qualche aiuto della difesa avversaria, sempre troppo molle in marcatura e disastrosa nella fase di costruzione di gioco. Gli spazi lasciati dai centro americani esaltano le qualità tecniche di Willian e sopratutto di Coutinho (l’ex interista è il migliore in campo ed autore di una magnifica tripletta) che imperversano sulle fasce ed al centro risultando imprendibili.

Proprio l’ex bimbo prodigio nerazzurro apre le danze con una doppietta in trenta minuti che spiana la strada alla nazionale di Dunga verso la goleada, il primo tempo si conclude con un netto 3-0 grazie, appunto, alle due reti di Coutinho ed al primo sigillo di Renato Augusto, lasciato colpevolmente solo in mezzo all’area. Il secondo tempo è poco più che un amichevole, Dunga mette in campo il gioiellino del Santos, Gabriel Barbosa, al posto di Jonas e dopo 12′ minuti il talentino del peixe lo ringrazia della fiducia mettendo a segno il 4-0, lo stesso accade quando il C.T. del Brasile inserisce Lucas Lima (altro talento sfornato dal vivaio del Santos) al posto di Casemiro. Il Brasile ormai sul 5-0 molla la presa e subisce il gol della bandiera di Marcelin, ma la reazione di Haiti viene subito rintuzzata dai brasiliani, a chiudere le ostilità ci pensano ancora una volta Renato Augusto e Coutinho che fissano il risultato sul 7-1. La favola di Haiti (alla prima partecipazione della sua storia alla Copa America) finisce dopo sole due partite, mentre il Brasile dopo questa vittoria fa un passo deciso verso i quarti di finale.

Fabio Scapellato