Il doodle del giorno: omaggio al primo medico donna inglese, Elizabeth Garrett Anderson

doodleE’ stata una vita scandita da primati importanti, quella di Elizabeth Garrett Anderson. Che, nel corso della sua lunga esistenza (durata 81 anni), è diventata la prima donna chirurgo d’Inghilterra, la cofondatrice del primo ospedale amministrato da donne, la prima direttrice della prima scuola inglese di medicina aperta alle donne, la prima laureata in Medicina in Francia, la prima donna sindaco del suo Paese e molto altro ancora. A questa “lady” infaticabile, che non ha mancato di dedicarsi con entusiasmo anche all’impegno politico, Google ha scelto di dedicare il doodle del giorno.

Nata il 9 giugno del 1836 in un quartiere dell’area orientale di Londra, Elizabeth Garrett Anderson apparteneva a una famiglia benestante che la incoraggiò a vincere i limiti entro cui la società voleva relegare il ruolo della donna. La sua inclinazione allo studio venne da prima seguita da un’istitutrice domestica e successivamente coltivata all’interno di un collegio femminile dove ebbe modo di approfondire la conoscenza della letteratura inglese, del francese, del tedesco, ma anche dell’italiano. La conclusione del corso di studi non la portò ad allentare la morsa. Anzi: da autodidatta, continuò per anni a leggere avidamente testi di ogni tipo, accostandosi alla scoperta del latino e della matematica. Ma la “folgorazione” arrivò nel 1858 quando venne a conoscenza dell’esperienza della prima donna medico americana, Elizabeth Blackwell. Dalla sua storia, la Garrett Anderson trasse l’ispirazione per “importare” il suo modello in Inghilterra. E sostenendo l’importanza di concedere anche alle donne la possibilità di praticare la professione medica, si impegnò fino in fondo per centrare l’ambizioso obiettivo.

Fu l’inizio di una sfida quanto mai avvincente – che la portò a sfidare le convenzioni sociali del suo tempo – che riuscì a vincere con successo. Mosse i primi passi da infermiera, dimostrando da subito un innato talento per la cura e l’assistenza dei pazienti. Approfondì gli studi medici e nel 1865 riuscì a ricevere la licenza per praticare la medicina dalla Società dei Farmacisti di Londra. Di più: nel 1870, si trasferì in Francia per diventare la prima laureata in Medicina dell’Università di Sorbona, che aveva deciso di aprire le porte anche alle aspiranti dottoresse. Tornata a Londra, aprì uno studio privato che si trasformò (nel volgere di pochi anni) in una clinica per donne povere, specializzata in ginecologia. Da lì gli incarichi dirigenziali presso alcune strutture mediche e l’impegno politico (si batté moltissimo per il suffragio femminile) che le procurò la nomina a primo donna sindaco di Aldeburgh. La lunga vita di Elizabeth Garrett Anderson – omaggiata con un doodle che la ritrae nelle vesti di medico e madre – rimane un modello importantissimo per tutte le donne. Soprattutto per quelle che hanno scelto di fare della medicina la loro professione e ragione di vita.

Maria Saporito