Palestinesi fanno strage a Tel Aviv, 4 morti nel centro commerciale

Strage a Tel Aviv, in Israele: due palestinesi di vent’anni, cugini e provenienti da Hebron, hanno commesso un attentato terroristico, sparando in un centro commerciale del centro, uccidendo quattro persone e ferendone dieci.
I due attentatori erano camuffati da ebrei ortodossi per non farsi riconoscere: secondo una prima ricostruzione della dinamica, avrebbero cenato all’interno del centro commerciali, quindi hanno iniziato ad aprire il fuoco.

Gli attentatori sono stati catturati dopo l’attacco: uno di loro è ferito. E’stata smentita la presenza del terzo terrorista.
Si tratta dell’ennesimo attacco da parte dei palestinesi nei confronti di civili israeliani. L’attacco è avvenuto in un TelAviv_attaccocentro commerciale situato nel centro di Tel Aviv, a qualche passo dallo Stato Maggiore dell’esercito e dal Ministero della Difesa Israeliano. Poche ore dopo il vile attacco, i palestinesi a Tulkarem festeggiavano l’avvenuto offrendo dolci a chi fosse di passaggio.

Ismail Haniyeh, leader di Hamas, si è congratulato con i terroristi. Unanime la condanna da parte del mondo e di Israele: il premier israeliano, Netanyahu, da poco rientrato dalla Russia, ha riunito il comitato di sicurezza. Gli USA hanno definito questo avvenimento l’ennesimo degli “attacchi codardi contro civili innocenti” ed ha espresso le condoglianze per le famiglie dei morti.

Mariagrazia Roversi