Copa America: Guerra imita Florenzi ed il Venezuela elimina l’Uruguay

CkkN147XIAEmLmwDopo soli sette giorni dal suo inizio è già tempo di verdetti in Copa America, ieri notte, infatti, l’Uruguay di Tabarez ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva contro il modesto Venezuela ed è stato eliminato dalla competizione con un turno d’anticipo. L’Uruguay detiene il record di vittorie in Copa America (15 titoli) ed era una delle favorite alla vittoria finale, ma quest’anno qualcosa non ha funzionato: gli uruguayani non possono contare su un centrocampo di qualità ma hanno sempre fatto dell’organizzazione difensiva il loro punto di forza ed hanno sempre potuto contare sulla pericolosità e la qualità dei propri attaccanti, in queste due partite, invece, complice l’assenza di Suarez l’attacco è stato poco prolifico e la difesa, solitamente rocciosa, ha preso 4 gol in due partite.

La partita contro il Venezuela era decisiva, dunque, Tabarez ha snaturato la propria squadra imponendo un gioco di possesso per cercare il gol del vantaggio e poi difenderlo. La ‘vino tinto’, invece, si è chiusa ordinatamente basando le proprie chance di successo sui contropiedi, tattica che è diventata vincente quando Guerra con un colpo di follia ha provato ad imitare il gol del nostro Florenzi contro il Barcellona, la sua splendida conclusione si è fermata sulla traversa ma l’attaccante venezuelano Rondon è stato il più lesto a ribadire in rete ed ha portato il Venezuela in vantaggio. Dopo il vantaggio, l’Uruguay ha provato a pareggiare la partita ma sia Cavani che Stuani si sono dimostrato poco precisi sotto porta e non sono riusciti a riagguantare il risultato. La celeste esce mestamente dalla competizione dimostrando di necessitare un cambio generazionale, mentre il Venezuela dopo questa vittoria si candida seriamente per uno storico posto ai quarti di finale.

Fabio Scapellato