Fiumicino, auto di un “foreign fighter” nell’area di sosta

foreign fighterE’ di un sospetto ‘foreign fighter’ l’auto parcheggiata nell’area di lunga sosta dell’aeroporto di Fiumicino. Il proprietario sarebbe originario dello Sri Lanka e si presume che ora si trovi in Siria a combattere insieme ai terroristi di Daesh. L’uomo è noto alle forze dell’ordine internazionali, grazie ad una segnalazione sul suo conto operata dall’intelligence inglese.

Sono stati gli agenti della Polaria, nel corso di un controllo, a insospettirsi per la presenza dell’auto. Il proprietario, un 37enne le cui iniziali sarebbero T.N.W., dopo averla parcheggiata nell’area di lunga sosta dell’aeroporto “Leonardo Da Vinci” intorno a fine marzo, è salito su un volo per la Siria insieme a tutta la sua famiglia. Da quel momento in poi ha fatto perdere ogni traccia. L’auto sarebbe dovuta rimanere lì per un mese.

L’auto è una Seat Alhambra, una monovolume, all’interno della quale non è stato trovato niente che potesse insospettire gli agenti.  L’uomo – in seguito agli accertamenti condotti sui dati anagrafici, sulla targa dell’auto e attraverso il Sistema informativo frontaliero denominato Border Control System Italia – risulterebbe un possibile combattente in Siria.

Le indagini di Polizia di frontiera e Digos continuano: al momento è certo che l’uomo è entrato regolarmente nel parcheggio lunga sosta dello scalo romano il 24 marzo scorso.