Spara all’impazzata in un locale gay e si barrica con ostaggi: follia a Orlando

sparatoria gayAncora follia a Orlando, in Florida. Dopo la tragica morte della star di YouTube, Christina Grimmie, assassinata venerdì da un fan mentre firmava autografi dopo un concerto, un altro assurdo gesto scuote la città statunitense.

Un uomo ha fatto irruzione in un locale gay e ha cominciato a sparare all’impazzata con l’arma da fuoco in suo possesso, colpendo oltre 20 persone. Il locale in questione, il Pulse, si trova nella zona centrale di Orlando. Stando a quanto reso noto dalla polizia, l’uomo si sarebbe barricato all’interno del locale e avrebbe in ostaggio numerose persone. Secondo alcune informazioni non ancora confermate, l’uomo sarebbe in possesso anche di un ordigno esplosivo.

La polizia di Orlando conferma che “sono state colpite molte persone” e ci sarebbero “cadaveri sul pavimento”. Un testimone ha riferito a Sky News che dentro il locale c’erano circa 100 persone. L’irruzione è avvenuta intorno alle 2 del mattino (ora locale). In molti, uditi i primi spari, sono riusciti a fuggire. La polizia aggiorna sulla situazione via Twitter: sempre sul social network, molti ostaggi stanno chiedendo aiuto. “Quattro di noi sono ancora nascosti – scrive uno di loro – le luci sono spente nel club. I poliziotti sono qui, ma non sono ancora entrati”.

Secondo altre testimonianze a sparare sarebbero stati in due. Uno dentro al club e un altro fuori, a bordo di una macchina. Lo ha raccontato un testimone al New York Daily News. Anthony Torres era appena uscito dal locale quando ha sentito il rumore di spari, è tornato indietro e ha visto “persone che correvano e scappavano”. Il testimone ha raccontato anche di aver visto diversi feriti a terra nel parcheggio e altri caricati sulle ambulanze. Un altro testimone, Ricardo Almodovar, ha raccontato che “stava ballando quando ha sentito gli spari” ed è riuscito a scappare attraverso l’uscita di sicurezza dietro al bancone del bar.