Wikipedia blocca la Raggi: “No alla pagina, non è sindaco”. E’ polemica

Anche Wikipedia può fare dei passi falsi e poco politicamente corretti. Come quello di censurare la pagina di Virginia Raggi, o meglio di non permetterne la costruzione. Il perché?
Le regole del portale, che a riguardo sono sintetizzate in queste parole: “Le regole sulla presenza di esponenti politici su Wikipedia risalgono addirittura al 2008, quando l’enciclopedia cominciò a essere famosa e quindi c’era chi voleva sfruttarla a fini elettorali. La comunità scelse di limitarsi a parlamentari nazionali e sindaci dei capoluoghi di provincia, pensando che i candidati sindaco non avessero rilevanza prima di venire eventualmente eletti.”

Quindi finché la Raggi non diventi eventualmente sindaco, non avrà la “sua” pagina su Wikipedia. Certo, un bell’imbarazzo, se si pensa che Virginia Raggi si è conquistata pagine di giornale sui quotidiani di mezzo mondo, in Oriente come in Occidente. Mentre in Italia, se un cittadino vuole conoscerne il trascorso politico, deve interpretare le pagine dedicate al politico Cinque Stelle dal russo, dal tedesco o dallo spagnolo. Perché in italiano, la pagina non esiste.

Sulla rete si è scatenata, come era prevedibile, una polemica. Ma da Wikipedia, gli amministratori hanno scelto di essere inflessibili: “Se ne riparla eventualmente dopo il ballottaggio, a seconda del risultato. Prima, no. Per inciso: Wikipedia è una enciclopedia e non un servizio giornalistico e in quanto tale non è soggetta alla par condicio”. Sarà, ma la polemica è appena iniziata.

Mariagrazia Roversi