Il doodle di oggi: omaggio a Theodosia Okoh

doodleCi sono simboli destinati a rimanere imperituri. Come le bandiere che, al di là della retorica di cui spesso si caricano, non finiranno mai di identificare le comunità di persone che si trovano a vivere nello stesso territorio. Per questo, rendere omaggio alla donna che ha realizzato con le sue mani la bandiera nazionale del Ghana, è sembrato a Google il minimo che si potesse fare. Nel giorno in cui avrebbe festeggiato il suo 94° compleanno, è alla statista ed artista ghanese Theodosia Okoh, che il motore di ricerca più cliccato del mondo ha voluto dedicare il doodle del giorno.

La fama dello Okoh è inevitabilmente legata alla creazione della bandiera nazionale ghanese avvenuta nel 1957. Che le ha, di fatto, assicurato un posto d’onore nel pantheon delle personalità che hanno contribuito a rafforzare il senso di appartenenza e l’orgoglio di un intero popolo. Stando a quanto riferito da alcuni membri della sua famiglia, l’intento della Okoh fu quello di rappresentare sulla bandiera una stella nera le cui estremità dovevano toccare la parte inferiore della striscia rossa e quella superiore della striscia verde. Secondo un progetto ben definito, che testimonia quanta importanza la donna destinasse alla cura dei particolari.

Ma non si può parlare compiutamente della vita di Theodosia Okoh senza menzionare la sua passione per l’hokey. Che l’ha portata prima a scendere in campo come atleta e dopo a ricoprire ruoli dirigenziali di primissimo ordine. La Okoh è stata, infatti, la prima presidente donna a guidare sia l’Associazione nazionale che la Federazione nazionale di Hockey. Procurando, tra l’altro, non poche soddisfazioni ai ghanesi, visto che – durante il suo mandato – la squadra nazionale riuscì a qualificarsi, per la prima volta, sia per il campionato mondiale che per i giochi olimpici. Il suo prezioso contributo al successo di questa disciplina sportiva è stato omaggiato con la dedica dello stadio centrale di hokey nella capitale Accra.

Dopo la sua morte – avvenuta il 19 aprile del 2015, a seguito di una breve malattia – il presidente ghanese, John Dramani Mahama, ordinò che le bandiere ghanesi sventolassero a mezza asta, in segno di lutto, per tre lunghi giorni. Il modo migliore per salutare la donna che ne aveva concepito e curato personalmente il progetto, dando forma al più rappresentativo dei simboli nazionali.

Maria Saporito