Strage di Orlando: su Snapchat appare un terrificante video di una delle vittime

police-cars-outside-pulse-orlandoUn video scioccante è emerso dalla terrificante sparatoria che ha avuto luogo ad Orlando (Florida) nel locale gay Pulse e che ha causato la morte di 50 innocenti per mano del fanatico Omar Mateen (l’attacco è stato da poco rivendicato dall’Isis). Tra le 50 vittime della carneficina che ha avuto luogo nella città della Florida durante la notte tra sabato e domenica c’è anche la venticinquenne di origine portoricana Amanda Avelar, la ragazza, prima dell’inizio della sparatoria, stava registrando un video con gli amici mentre ballavano: nei primi istanti del video si vedono Amanda ed i suoi amici che si divertono seguendo il ritmo della musica e sorseggiando un cocktail, 20 secondi di normalità che vengono interrotti dal rumore assordante dei primi spari e dalle urla spaventate dei giovani in pista.

Amanda ha fatto in tempo a postare il video su Snapchat e questo rimane l’ultimo istante di vita conosciuto della giovane portoricana, morta, quella notte, insieme alla sua migliore amica Mercedes Marisol Flores, una ragazza di 26 anni che lavorava come venditrice al dettaglio ed era ad Orlando in vacanza per trovare Amanda, Mercedes viveva, infatti, a Davenport. Il video è stato commentato dalla sorella della vittima, Ashley Velez, con parole struggenti: “ Ti amo piccola mia. Rimarrai sempre la mia piccola sorella, sono così affranta. Potevi rallegrare la giornata di chiunque con il tuo sorriso”.

Queste poche immagini che ci hanno consegnato una storia all’interno di una strage dandole il volto umano di una ragazza felice e piena di vita e rendono ancora più difficile accettare un atto di vile violenza ai danni di persone inconsapevoli ed incolpevoli, ancora una volta, infatti, questo attacco brutale è stato portato dallo stato islamico, come riportato da ‘Amaq News Agency‘ dove si può leggere la rivendicazione da parte dello stato islamico: “ L’attacco armato che ha causato 100 vittime, tra morti e feriti, al night club gay di Orlando in Florida è stato portato dai combattenti dello Stato Islamico“.


Fabio Scapellato