ISIS, nessuna conferma della morte di Al Baghdadi. Per la CNN è depistaggio

Non ci sarebbe alcuna conferma della morte dello sceicco Al Baghdadi, considerato una delle menti dello Stato Islamico. Abu Bakr al Baghdadi, secondo alcune fonti iraniane e turche, sarebbe morto nei raid USA avvenuti nella zona di Raqqa. La notizia proverrebbe proprio dall’agenzia di stampa ufficiale dello Stato Islamico, Al Amaq, e citerebbe: “Abu Bakr al Baghdadi sarebbe rimasto ucciso nel quinto giorno di Ramadan in un raid aereo della
coalizione ad al Raqqa”. In precedenza invece era stata diffusa la notizia del ferimento del terrorista.

La notizia era nell’aria da giorni, ma non sembra trovare alcuna conferma ufficiale. La CNN ha anzi sostenuto che la notizia sarebbe un semplice tentativo di depistaggio. Il leader dell’ISIS teme di essere trovato ed è costantemente in Al-Baghdadiviaggio fra diverse zone controllate dal Califfato. Probabilmente, quindi, la notizia della sua morte è solamente un modo per far sì che le forze USA si concentrino su altri obbiettivi e lasciano indisturbato il leader dell’ISIS.

Sono forti i sospetti anche della coalizione USA e mondiale contro lo Stato Islamico; l’inviato speciale del presidente Obama ha sostenuto “non vi è ragione di credere che non sia vivo”, lo scorso 10 giugno. Chi invece ritiene che Al Baghdadi possa effettivamente essere morto fa notare che è dalla fine dell’anno scorso che il terrorista non rilascia messaggi audio: ma nel caso, anche questo potrebbe fare parte della strategia.

Mariagrazia Roversi